Disposizioni generali

 

In seguito alla conversione in legge del DL 90/2014, avvenuta con L. 114 dell'11 agosto 2014, l'art. 24 bis di tale DL ha sostituito l'art. 11 del d. lgs. 33/2013 estendendo la disciplina prevista per le pubbliche amministrazioni agli enti di diritto pubblico non territoriali, fra i quali rientrano i consorzi di bonifica.

 

Peraltro alcune sezioni risultano  specifiche delle pubbliche amministrazioni in senso proprio e pertanto non vengono utilizzate.

 

Le informazioni sono in costante aggiornamento ed allo stato attuale ancora in fase di modifica, integrazione e definizione, in attesa di approvazione del programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2015/2017 da parte del Consiglio di amministrazione.

 

Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni

 

omissis..

 

Art.11. Ambito soggettivo di applicazione (sostituito dall'art. 24 bis d.l. 90 del 2014)
 

1. Ai fini del presente decreto, per ‘pubbliche amministrazioni’ si intendono tutte le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione.

2. La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 si applica anche:

a) agli enti di diritto pubblico non territoriali nazionali, regionali o locali, comunque denominati, istituiti, vigilati, finanziati dalla pubblica amministrazione che conferisce l’incarico, ovvero i cui amministratori siano da questa nominati; 
b) limitatamente all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, agli enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle società e agli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici, sottoposti a controllo ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile da parte di pubbliche amministrazioni, oppure agli enti nei quali siano riconosciuti alle pubbliche amministrazioni, anche in assenza di una partecipazione azionaria, poteri di nomina dei vertici o dei componenti degli organi.

3. Alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, in caso di partecipazione non maggioritaria, si applicano, limitatamente all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, le disposizioni dell’articolo 1, commi da 15 a 33, della legge 6 novembre 2012, n. 190.

omissis..

 

Amministrazione trasparente