Finalità e compiti istituzionali

Ai fini della sicurezza idraulica del territorio, dell’uso plurimo e della razionale utilizzazione a scopo irriguo delle risorse idriche, della provvista, della regimazione e della tutela quantitativa e qualitativa delle acque irrigue,del risparmio idrico, dell’ attitudine alla produzione agricola del suolo e dello sviluppo delle produzioni agro-zootecniche e forestali, della salvaguardia e della valorizzazione del territorio, il Consorzio espleta le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalle disposizioni legislative e regolamentari, ovvero che siano comunque necessari al conseguimento dei propri fini istituzionali.

In particolare provvede:

    1. alla elaborazione, nell'ambito delle sue competenze, di proposte e osservazioni concernenti il piano generale di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale;
    2. alla adozione ed alla attuazione del piano comprensoriale di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale e del piano di riordino irriguo;
    3. alla progettazione ed alla esecuzione in concessione di tutte le opere pubbliche di bonifica e di irrigazione indicate nell’art. 2 della L.R. 7/03;
    4. alla vigilanza sulle opere di bonifica e irrigazione;
    5. all’accertamento e alla contestazione delle violazioni previste dalle norme di polizia idraulica attraverso gli agenti del consorzio;
    6. al rilascio delle concessioni relative ai beni demaniali attinenti alla bonifica, come individuati ai sensi dell’art. 10, comma 5 della L.R. Lombardia 16/06/2003 n° 7;
    7. alla progettazione, realizzazione e gestione di strade, acquedotti ed elettrodotti rurali, delle opere di protezione civile, delle opere di navigazione nonché all’esercizio di ogni altro compito connesso e funzionale alla difesa del suolo, alla conservazione dinamica e alla valorizzazione dello spazio rurale nonché alla tutela e gestione delle risorse idriche attribuito dalla normativa vigente, dagli atti di programmazione e dai provvedimenti di finanziamento di opere e di servizi della Regione, dell’Autorità di bacino, delle Province, e dei Comuni nell’ambito delle rispettive competenze ai sensi di quanto previsto dagli articoli 1 e 11 della legge 183/1989;
    8. alla progettazione, alla realizzazione ed alla gestione di impianti di produzione di energia elettrica sui canali consortili e di approvvigionamento di imprese produttive con le acque fluenti nei canali stessi per usi che comportino la restituzione delle acque e siano compatibili con le successive utilizzazioni;
    9. alla manutenzione ed all’esercizio delle opere suddette, ivi compresi gli interventi necessari a seguito di eventi calamitosi, nonché agli interventi per la derivazione e distribuzione di acque, anche ad uso plurimo, a beneficio dei consorziati;
    10. ad assumere, a termini della legge 12 febbraio 1942, n° 183, l'esecuzione e la manutenzione delle opere di interesse comune a più proprietà, nonché di quelle occorrenti a dare scolo alle acque e a non recare pregiudizio allo scopo per il quale furono eseguite le opere pubbliche di bonifica;
    11. ad assumere le funzioni dei preesistenti consorzi di miglioramento fondiario, di tutti gli altri soggetti operanti nel settore irriguo, e qualora autorizzati di Consorzio di utilizzazione idrica relativamente alle utenze di colo ed irrigue che si esercitano nell'ambito del comprensorio consortile;
    12. al concorso, attraverso eventuali appositi accordi di programma con le competenti autorità, nella realizzazione di azioni di salvaguardia ambientale e paesaggistica, di valorizzazione economica sostenibile e di risanamento delle acque, anche al fine della loro utilizzazione irrigua, della rinaturalizzazione dei corsi d’acqua e della fitodepurazione;
    13. alla realizzazione di opere di protezione dalle calamità naturali mediante interventi di ripristino delle opere di bonifica e di irrigazione di manutenzione idraulica, di forestazione e di ripristino ambientale;
    14. all’attuazione di studi, ricerche e sperimentazioni di interesse per la bonifica, l’irrigazione e la tutela del territorio rurale;
    15. alla promozione di iniziative ed adozione di interventi per l’attività di informazione e formazione degli utenti e per la valorizzazione e la diffusione delle conoscenze dell’attività di bonifica e di irrigazione e delle risorse acqua e suolo;
    16. all’espressione di parere obbligatorio sulle istanze di concessione di derivazioni d’acqua pubblica aventi rilevanza per il comprensorio;
    17. all’espressione di parere obbligatorio previsto dall’art. 36 della L.R. 8 agosto 1998, n. 14, nuove norme per la disciplina della coltivazione di sostanze minerali di cava;
    18. ad attuare interventi di competenza anche in economia secondo specifico regolamento;
    19. ad assistere la proprietà consorziata per quanto concerne le opere idrauliche e irrigue relative:
         - alla trasformazione degli ordinamenti produttivi delle singole aziende;
         - alla progettazione ed esecuzione delle opere di competenza privata, volontarie od obbligatorie, anche comuni a più fondi, e nel conseguimento delle relative provvidenze;
    20. ad eseguire, su richiesta e per conto dei proprietari consorziati, le opere di cui alla precedente lettera, curandone la manutenzione, sempre ché l'intervento presenti interesse ai fini della funzionalità delle opere pubbliche o comuni;
    21. ad eseguire, a spese dei proprietari, le opere di loro spettanza ove siano decorsi inutilmente i termini assegnati o comunque risulti impossibile, per il tempo decorso, l'esecuzione delle stesse nei termini stabiliti;
    22. a vigilare sull'adempimento delle direttive del piano generale di bonifica;
    23. ad assumere le funzioni di consorzio idraulico;
    24. ad assumere le funzioni di consorzio di contribuenza nei confronti di non consorziati che usufruiscano del beneficio delle opere di bonifica;
    25. a realizzare le iniziative necessarie alla difesa della produzione ed alla valorizzazione economico-agraria del comprensorio;
    26. tutte le altre funzioni ad essi attribuite dalla legge, dagli atti di programmazione e dai provvedimenti di finanziamento di opere e di servizi della Regione, dell’Autorità di bacino, dell’AIPO, dell’ ARPA, delle Province e dei Comuni;
    27. a stipulare apposite convenzioni con gli Enti locali per la erogazione di servizi per la progettazione di opere pubbliche, per la tenuta del catasto, per la gestione del reticolo idrico minore e, in genere, per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio.
       Nell'espletamento dei compiti di vigilanza di cui alla precedente lett. v) il Consorzio:
    28. tiene informata la Regione Lombardia sull'attuazione del piano generale di bonifica;
    29. concorda, su richiesta della Regione stessa, le opere di competenza privata, da eseguirsi da parte di coloro che sono soggetti agli obblighi di bonifica, nonché gli indirizzi da adottare per la trasformazione degli ordinamenti produttivi