FIRMATA UNA CONVENZIONE TRA CONSORZI DI BONIFICA

01 Giugno 2019

COMUNICATO STAMPA

Firmata la convenzione tra Terre dei Gonzaga e Garda Chiese

 Giorgi e Zani

I presidenti Giorgi e Zani

Gli importanti e straordinari finanziamenti ottenuti dal consorzio Terre dei Gonzaga in destra Po richiedono attività non compatibile con l’attuale assetto organizzativo

Un’attività estremamente impegnativa si prospetta per il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po: si tratta di progettare per il successivo appalto dei lavori la delocalizzazione dell’antico impianto idrovoro di Revere, lesionato dal terremoto e non riparabile a meno di opere eccessivamente onerose ed impattanti, ubicato a Moglia di Sermide e risalente al 1920, per un importo già assegnato di oltre 8 milioni di Euro.

L’attuale assetto organizzativo del consorzio non permette di affrontare l’impegno avvalendosi esclusivamente di personale interno, ed ecco quindi l’idea di una collaborazione fra consorzi di bonifica.

Il Presidente Ada Giorgi argomenta la decisione: “Abbiamo dovuto scegliere fra un rafforzamento di personale o cercare collaborazioni esterne; il rischio di ingigantire la struttura nella fase di ricostruzione post terremoto e poi non avere le finanze per il suo mantenimento, a meno di importanti aumenti di contribuenza, ci ha convinto già da tempo di instaurare collaborazioni con i consorzi vicini. È un sistema in cui credo: dal terremoto ad oggi ho sottoscritto convenzioni con altri consorzi: Emilia Centrale, Burana, Navarolo, ed ora Garda Chiese”.

Il Presidente del Garda Chiese Gianluigi Zani ringrazia Ada Giorgi e Raffaele Monica per essere stati propositivi in merito a questa opportunità per il suo consorzio: “Questo accordo è un bel risultato, un segnale di collaborazione tra enti che gratifica le professionalità dei nostri tecnici e sicuramente semplifica l’iter da seguire; lo ritengo un beneficio sotto l’aspetto professionale e burocratico, oltre che positivo per tutta la nostra utenza; è un esempio del “ben fare” tra pubbliche amministrazioni”.

Anche il Direttore del consorzio Terre dei Gonzaga ing. Raffaele Monica si ritiene soddisfatto: “Gli uffici stanno andando a mille: stiamo gestendo, dal terremoto ad oggi, una cifra di quasi 40 milioni di Euro suddivisi in numerosi appalti, per ripristinare gli immobili lesionati, oltre ovviamente all’ordinarietà come tutte le bonifiche; per l’attività oggetto di convenzione, la collaborazione esterna sarà comunque guidata e supportata in sinergia con i funzionari consortili, in modo da agevolare in futuro l’esercizio e la manutenzione dell’opera”.

“Il sistema della convenzione fra enti - conclude la Giorgi - ha anche il pregio di ridurre notevolmente i tempi necessari per ottenere quanto il codice degli appalti richiede per dar corso alle opere pubbliche”.