PROROGATE LE SCADENZE PER IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO DI BONIFICA

09 Maggio 2020

 

Nonostante l’emergenza sanitaria in atto, il lavoro dei consorzi di bonifica deve proseguire, pur con tutte le misure di sicurezza adottate nei confronti del personale, esercitando un servizio di pubblica utilità fondamentale per la sopravvivenza del territorio. Per agevolare i propri contribuenti in questo momento di difficoltà, il Consorzio Terre dei Gonzaga avvisa che, in accordo con ANBI, le scadenze per il pagamento del contributo di bonifica sono state prorogate, senza che questo comporti oneri aggiuntivi. Per l’anno in corso dunque si potrà procedere al pagamento in due rate, entro il 15 giugno la prima ed entro il 31 luglio la seconda, per gli avvisi di importo superiore ai 500 €; gli avvisi con un importo inferiore ai 500 € invece potranno essere pagati in un’unica rata entro il 30 giugno.
Essendo sospeso il servizio al pubblico, per informazioni sui pagamenti o per quesiti tecnici o catastali, si invita a contattare il numero verde 800 912172, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, oppure a scrivere all’indirizzo mail del consorzio info@gonzagadxpo.it. Altre informazioni sono consultabili alla sezione “contributi” del sito
www.gonzagadxpo.it.

Riportiamo il testo della lettera del Presidente a tutti i contribuenti:

Gentile consorziato/a, siamo purtroppo ancora nell’emergenza sanitaria, ma la nostra attività deve proseguire, trattandosi di un servizio pubblico essenziale: possiamo forse permetterci di sospendere il prelievo di acqua dal fiume Po per l’irrigazione delle nostre campagne? Possiamo forse rischiare che si allaghino le nostre strade, i nostri terreni, le nostre case, le nostre fabbriche? Il Consorzio è sempre chiamato, nonostante tutto, a garantire la sicurezza del territorio e lo sta facendo per evitare che ad un disastro se ne possa aggiungere un altro, con il doveroso rispetto delle regole imposte a tutti dai decreti emessi dalle autorità. Il contributo economico richiesto con il presente avviso, prorogato nel limite del possibile, serve per proseguire questo lavoro, necessario per la sopravvivenza nel nostro ambiente idraulicamente fragile, la cui tutela dipende da noi stessi, poiché senza la regimentazione delle acque piovane, senza la difesa dalle piene dei fiumi e senza la distribuzione irrigua non è possibile programmare il futuro delle nostre attività.