CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO E FIPSAS RE

05 Ottobre 2023

 

 

 

La federazione della pesca sportiva ed il consorzio di bonifica stringono accordi per la gestione dei canali con una “fase ecologica” al termine dell’irrigazione

La constatazione delle modifiche climatiche in atto e l’esperienza vissuta l’anno passato, quando i canali di bonifica hanno avuto una

presenza ittica come da tempo non succedeva, è stato lo stimolo per definire più stretti rapporti fra l’associazione provinciale dei pescatori ed il consorzio di bonifica; gli appassionati di pesca sono ancora tanti, che si sfidano in combattute giornate di gara; anche comuni frequentatori delle infrastrutture irrigue sparse in aperta campagna, mostrano sempre maggiore interesse per questo ambiente acquatico, seppur artificiale.

Presidente, quale la problematica da affrontare?

I nostri canali -dichiara il presidente del consorzio Simone Minelli- sono da sempre popolati da fauna ittica importante che sopravvive e si riproduce in tanti tratti della rete che hanno le caratteristiche per consentirlo; si pensi ad esempio alle numerose botti a sifone, alcune gigantesche, dove il pesce sverna indisturbato, oppure ai canali seminaturali di maggiori dimensioni. In altri tratti purtroppo le condizioni non sono altrettanto favorevoli e durante lo svaso a fine stagione irrigua si sono sempre verificate situazioni delicate per la sopravvivenza del pesce, cui provvedevano, con tanta passione, i vari gruppi di volontari guidati dalla federazione.

Che risposta intendete mettere in campo?

La collaborazione anche economica con la FIPSAS è opportuna e necessaria – precisa il Presidente – non possiamo infatti dimenticare che i canali sono luoghi che presentano rischi per l’incolumità dei frequentatori, anche nell’esercizio dell’attività sportiva della pesca; ma la sicurezza la si ottiene anche con la dovuta disponibilità economica.

Da parte sua, il Presidente di Fipsas Reggio Emilia Antonio Rivi, dichiara: “È da tempo che ci occupiamo del recupero del pesce a fine stagione valorizzando la passione che anima i nostri associati; con la convenzione sottoscritta quest’anno ci sentiamo di eseguire con maggiore consapevolezza questo lavoro; grazie al contributo, potremo svolgere una migliore tutela della fauna ittica che popola i canali di bonifica, sia nella fase del recupero, sia in quella di segnalazione delle situazioni a rischio; la convenzione prevede un capitolo su possibili future gare di pesca, di notevole interesse per gli appassionati”.

“Gli addetti consortili all’esercizio della rete idraulica -conclude il Presidente Minelli-eseguiranno l’abbassamento delle quote non più necessarie per l’irrigazione concertando la tempistica e la gradualità, in modo da avere maggiore disponibilità di personale volontario addetto al recupero; gestiremo la transizione dell’assetto idraulico della rete dall’irrigazione allo scolo attraverso una vera e propria fase ecologica”.

“Le previsioni meteo degli enti istituzionalmente preposti sempre più precise ed anticipate -aggiunge il Direttore Raffaele Monica- ci consentono di affrontare la transizione dal servizio irriguo a quello scolante con maggiore tranquillità rispetto al passato, perché, non dimentichiamolo, i canali irrigui sono gli stessi che hanno la funzione di drenare ed allontanare l’acqua piovana in eccesso”.

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