SUPERATO CON SUCCESSO IL CONTROLLO PER LA CERTIFICAZIONE "GOCCIA VERDE"

31 Luglio 2025

 

 

COMUNICATO STAMPA 

Di recente il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po ha ricevuto la visita di sorveglianza annuale relativa alla certificazione Goccia Verde, con esito positivo. Una conferma importante per un riconoscimento ottenuto lo scorso anno, che ha visto il nostro ente diventare il terzo consorzio in Italia a conseguire questo prestigioso marchio.

Abbiamo chiesto al Presidente Simone Minelli di chiarire i contenuti e il significato del marchio Goccia Verde:

«Goccia Verde è un marchio di certificazione privata e volontaria, promosso da ANBI, che attesta un uso responsabile dell’acqua e la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica», spiega Minelli.
«L’obiettivo è migliorare la sostenibilità dei processi connessi all’acqua e, al contempo, aumentare la competitività delle produzioni italiane sui mercati internazionali».

Ma ottenere questa certificazione non è stato semplice:

«È stato un percorso impegnativo per tutta la struttura, portato avanti con il supporto tecnico-scientifico del dott. Adriano Battilani, segretario generale di “Irrigants d’Europe”», continua il Presidente.
«Siamo solo il terzo consorzio in Italia ad averla ottenuta. È il frutto di una scelta consapevole e lungimirante da parte degli amministratori, a cui mancava solo una tracciabilità e una evidenza documentale per essere pienamente riconosciuta».

Dal punto di vista pratico, la certificazione comporta un iter rigoroso:

«È necessario rispettare requisiti stringenti e adottare azioni virtuose, basate su indicatori misurabili e verificati da un ente certificatore terzo», precisa Minelli.
«Il disciplinare segue gli standard e le normative internazionali più rilevanti in materia di sostenibilità e gestione delle risorse».

Un altro aspetto importante riguarda il possibile effetto leva per il territorio:

«L’adesione del Consorzio allo standard consente anche alle aziende produttrici e alle organizzazioni di produttori del comprensorio di intraprendere il percorso di certificazione», afferma Minelli.
«Questo permetterà loro di apporre il marchio e un QR code sui prodotti, offrendo trasparenza al consumatore e valorizzando la sostenibilità del processo produttivo».

Sui vantaggi concreti per l’ente, il Presidente è chiaro:

«La certificazione ci stimola a pianificare nel medio-lungo periodo, oltre la semplice manutenzione ordinaria», sottolinea.
«Ci spinge a creare banche dati sull’uso della risorsa idrica, a risparmiare quando l’acqua non è produttiva o ambientalmente utile, a ricercare fonti energetiche alternative. In prospettiva, potrebbe anche costituire un elemento premiale per accedere a fondi pubblici».

E per le aziende agricole?

«Oggi non ci sono ricadute dirette», ammette Minelli, «ma quando anche loro si certificheranno, grazie al fatto che il Consorzio lo è già, potranno valorizzare i propri prodotti con il marchio Goccia Verde, aprendo nuove opportunità commerciali e di accesso a finanziamenti per la sostenibilità».

Infine, un pensiero agli associati:

«Per gli associati non imprenditori, la certificazione è una garanzia: l’ente si sta adeguando alle politiche europee per la resilienza climatica delle infrastrutture, e opera concretamente per il risparmio e la tutela della risorsa idrica a beneficio dell’intero territorio e dell’ambiente. Anche questo avrà riflessi economici positivi nel tempo».

Per maggiori informazioni:
https://www.anbi.it/gocciaverde/