IN RICORDO DI FERDINANDO BOMBARDA

22 Agosto 2026

 

 

 

Nel terzo mese dalla scomparsa, desideriamo ricordare Ferdinando Bombarda, figura di grande rilievo per il nostro territorio, insignito nel 2002 dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con il titolo di Cavaliere di Gran Croce. Originario di Villa Poma, nel 1972 fondò la FERBO, avviando la produzione su licenza di una macchina allora innovativa per il nostro Paese. L’azienda fu infatti la prima realtà italiana a costruire macchine professionali per l’irrigazione, comunemente conosciute come “rotoloni”.

Nel corso degli anni, FERBO investì nella creazione di un reparto altamente specializzato, dedicato alla progettazione e allo sviluppo di nuove soluzioni, con particolare attenzione alla qualità, all’efficienza e al risparmio idrico. Questo costante percorso di ricerca e innovazione consentì all’azienda di realizzare macchine sempre più performanti, caratterizzate da un ridotto assorbimento di pressione, minori consumi d’acqua ed energia e costi di manutenzione contenuti. Nel biennio 1983-1984, Ferdinando Bombarda avviò una collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna per lo studio e lo sviluppo delle pratiche irrigue, con particolare riguardo alla riduzione dei consumi idrici. Alcuni studenti dedicarono le proprie tesi alle sperimentazioni condotte sul campo presso l’azienda agricola di proprietà dello stesso Bombarda. Tra il 1985 e il 1996 furono numerosi i brevetti depositati e i premi ottenuti per le innovazioni sviluppate. Tra questi figurano anche importanti riconoscimenti per l’innovazione tecnologica conferiti dalla Regione Lombardia e da UNACOMA, l’Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole.

La crescente domanda, sia sul mercato italiano sia su quello internazionale, portò l’impresa ad ampliare progressivamente la propria capacità produttiva attraverso due stabilimenti, il primo a Villa Poma e il secondo a Borgofranco sul Po. L’attività della FERBO contribuì in modo significativo all’economia locale, generando occupazione diretta e nell’indotto per circa 160 persone. Nel 1989 Bombarda cedette il marchio e i brevetti FERBO a una multinazionale francese. La produzione prosegue ancora oggi, sotto una nuova proprietà, nello stabilimento di Pesaro, e le macchine continuano a essere commercializzate in numerosi paesi del mondo.

Accanto alla sua esperienza imprenditoriale, ricordiamo con profonda riconoscenza il quarantennale impegno di Ferdinando Bombarda al servizio della bonifica e del territorio, svolto con competenza, passione e grande senso delle istituzioni. Fu dapprima presidente dello storico Consorzio di Bonifica di Revere e, successivamente, consigliere del nostro Ente, incarico ricoperto con dedizione fino al 2017. Svolse inoltre un ruolo significativo nel percorso che portò alla fusione tra il Consorzio di Bonifica di Revere e il Consorzio dell’Agro Mantovano Reggiano, dalla quale nacque, nel 2006, il Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po. Nel 2018 gli amministratori dell’Ente vollero esprimergli la propria gratitudine conferendogli una targa commemorativa per il lungo e prezioso servizio prestato.

La sua esperienza, la capacità di visione e il costante contributo alla crescita del territorio e della bonifica resteranno un esempio prezioso per tutta la comunità consortile.

 

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